Ugo Baglivo

Data:
1 Febbraio 2011

 

« In questa mia prima lettera ti mando anzitutto i segni del mio affetto. Tu e la piccola Simonetta siete tutto il mio mondo e solo per la grande tragedia in cui siamo travolti non possiamo godere di noi. Purtroppo oltre i doveri individuali e familiari, vi sono anche dei doveri nazionali e umani che bisogna rispettare. Per questo ti prego di volermi compatire e comprendere. »

(Ugo Baglivo dal carcere di Regina Coeli in Roma alla moglie, marzo 1944)



Fu avvocato, assistente universitario presso l'Università La Sapienza di Roma ed esponente del Partito d'Azione. La rivendicazione etica e culturale dei valori propri del liberalismo lo portò ad essere uno dei più giovani e dedicati esponenti della resistenza intellettuale italiana al fascismo. Morì trucidato dai nazisti alle Fosse Ardeatine, a Roma, il 24 marzo 1944.

Figlio di Salvatore, medico condotto di Alessano (ma originario di Tricase), e di Luisa Bregoli, casalinga, nato nella casa di via Storella, conseguì il diploma nel 1927 al liceo Palmieri di Lecce, e nello stesso anno dal paese natale si trasferì a Roma ove, completati gli studi superiori, frequentò la facoltà di Giurisprudenza del primo ateneo romano. Ottenuta la laurea con il massimo dei voti a soli vent'anni, frequentò un corso di perfezionamento in Germania ed intraprese la carriera accademica, divenendo ben presto assistente universitario presso la Cattedra di Diritto Penale de La Sapienza.

Il 3 marzo 1944 fu arrestato insieme ai due compagni di lotta ed amici Giuseppe Vegas e Donato Bendicenti e con loro rinchiuso nel carcere di Regina Coeli. La mattina del 24 marzo 1944, essendo stato incluso nell'elenco di reclusi da fucilare preparato dal questore fascista Caruso e consegnato al comandante della Gestapo di Roma Herbert Kappler, fu informato dell'incombente e mostruosa rappresaglia preparata dai nazisti in risposta all'attacco di via Rasella. Rifiutò una possibilità di fuga per restare accanto ai compagni azionisti e fu trucidato poco più tardi alle Fosse Ardeatine assieme, tra gli altri, a Donato Bendicenti.

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Ultimo aggiornamento

15 Novembre 2019, 12:31